Vene Varicose e CHIVA: La safena è sempre tutta ammalata ?

Queste considerazioni sulla anatomia della safena incontinente sono importanti nelle programmazione dell’intervento CHIVA per le vene varicose e per capire come spesso viene eliminata una safena quasi normale. La safena interna non è una vena immediatamente sottocutanea, ma è contenuta in uno sdoppiamento della fascia che la riveste come se fosse una calza elastica e le impedisce di diventare tortuosa e di dilatarsi. Ciò vuo dire che esiste una discrepanza fra la dilatazione/malattia della safena e la presenza di inestetiche ed a volte voluminose vene varicose.

Il primo elemento che è stato valutato per definire il grado di malattia della safena è la incontinenza della valvola terminale della cross safeno femorale.
La cross safeno femorale si trova all’inguine ed è la congiunzione della safena alla vena femorale. A questo livello, se la valvola terminale è incontinente c’è un passaggio del sangue dalla vena profonda, la femorale, verso la safena che è più superficiale. Questa incontinenza fa si che il sangue segua un ricircolo vizioso fra vene profonda e vene superficiali, aggravando il ristagno di sangue nelle vene superficiali.

incontinenzaq valvola terminale safena

La valvola terminale è incontinente nel 51% dei casi di varici dsafeniche

 

 

 

 

 

 

 

Se la valvola terminale è continente intervenire sulla cross distrugge una valvola sana e peggiora l’emodinamica della safena. La valvola terminale è continente nel 49% dei casi di incontinenza della safena interna.

Incontinenza segmentaria della safena:

Se analizziamo la safena a vari livelli troveremo che l’asse safenico quasi mai è incontinente in maniera continuativa ma ci saranno segmenti continenti intervallati da altri incontinenti. Quindi intervenire sulla safena in assenza di una cartografia dinamica vuol dire che in molti casi sarà demolito almeno un segmento safenico sano.

Terzi safenici incontinenti

Safena: Terzi safenici Incontinenti

Calibro safenico

Calibro della safena Interna a 15 cm dalla cross.

 

 

 

 

 

 

 

Calibro della safena

Il calibro della safena, cioè il suo diametro, viene spesso utilizzato come giustificativo di un intervento demolitivo. In una serie di 1699 safene interne il calibro del vaso è stato misurato a circa 15 centimetri dalla cross, con esclusione dei gozzi safenici. Come si può vedere dal grafico le safene interne hanno un calibro compreso nella maggior parte dei casi fra 3 e 5 mm Ø, un calibro quindi di poco superiore a quello delle safene normali. Se si considera che dopo chirurgia emidinamica il calibro safenico si riduce di circa il 40% , ciò vuol dire che riusciamo ad ottenere delle safene di calibro normale in oltre il 70% dei casi.

 

 

Numero di gozzi
Gozzi safenici Il numero di gozzi è estremamente limitato dalla presenza della fascia.
In conclusione:
la safena è la vena più lunga che abbiamo nel corpo ed ha, anche se incontinente, una importanza fondamentale nella circolazione delle gambe. La sua conservazione è possibile e mandataria anche in relazione alle contenute alterazioni parietali che fanno si che essa rappresenta sempre un ottimo materiale per un intervento di by-pass ed un valido condotto in caso di ostruzione delle vene profonde.

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About Stefano Ermini

Si occupa di flebologia e del trattamento delle vene varicose con cura CHIVA, l'unica che consente di conservare la safena e la sua funzione! E' uno dei pionieri del metodo CHIVA in Italia che pratica con successo da più di vent'anni.
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