La safena e la sua fascia di protezione che la differenzia dalle vene varicose.

Anatomia_occhio_safenico
La posizione anatomica della safena è molto importante per programmare la cura CHIVA nelle vene varicose.

La safena interna non è una vena propriamente sottocutanea, ma è rivestita da uno sdoppiamento della fascia superficiale che la riveste formandogli una specie di calza elastica che all’ecografia è visibile con una immagine che richiama quella di un occhio ed è detta “occhio safenico”.Una “fascia” è una struttura rigida che serve a separare i tessuti ed a contenerli. La fascia safenica riveste la vena su tutto il suo decorso e la contiene come se fosse una calza elastica. Questo fa si che la safena, anche se le sue valvole non funzionano, non si dilata, perchè la pressione all’interno del vaso è bilanciata dalla contenzione della fascia. Infatti il numero dei “gozzi” , cioè delle dilatazioni segmentarie, della safena alla coscia è molto contenuto e c’è sempre una discrepanza fra le vene varicose visibili e la dilatazione della safena.Le vene varicose visibili non sono rivestite dalla fascia come la safena, ma si trovano nello spazio immediatamente sottocutaneo.
Nel suo libro sulla cura CHIVA del 1989 il Dr. Claude Franceschi descrive i compartimenti anatommici delle vene dell’arto inferiore. successivamente, nel 1990 il Dr. Marc Bailly descrive l’immagine ecografica dell’occhio safenico, che costituisce oggi la guida durante una cartografia venosa emodinamica per seguire la safena. La safena interna non è l’unica vena contenuta nell’ occhio safenico, lo sono anche la safena accessoria anteriore che si trova sulla faccia anteriore della coscia, la safena esterna , che si trova sulla faccia posteriore della gamba, e la vena di Giacomini che si trova sulla faccia posteriore della coscia. La safena anteriore in alcuni casi, quando la safena interna è atrofica, cioè molto piccola, può ecograficamente essere scambiata per la safena interna. Ecograficamente si può individuare la safena anteriore immaginando una linea perpendicolare sui vasi femorali, ciò che è posizionato medialmente a questa linea è la safena interna e ciò che invece si trova all’esterno è la safena anteriore. Anche questa immagine ecografica è stata descritta dal Dr.Marc Bailly e si chiama ” segno dell’allineamento”.

About Stefano Ermini

Si occupa di flebologia e del trattamento delle vene varicose con cura CHIVA, l'unica che consente di conservare la safena e la sua funzione! E' uno dei pionieri del metodo CHIVA in Italia che pratica con successo da più di vent'anni.
This entry was posted in Vene Varicose and tagged , , . Bookmark the permalink.