Curriculum

Curriculum Breve del Prof. Ermini

profilo prof ErminiIl Prof. Ermini si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1981, nel 1986 mi sono specializzato in chirurgia. Dal 1985 è cominciato il suo interesse per la Flebologia. In particolare per alcune metodiche di stripping meno traumatiche e per la scleroterapia.

Nel 1987 ho effettuato uno stage a Parigi nello studio del Prof. Pierre Wallois ed all’Ospedale Notre Dame de Bon Secures per perfezionarmi sulla scleroterapia.

Nel 1988 incontrai ad un convegno Claude Franceschi, padre della metodica CHIVA, ed iniziai a frequentare il suo centro a Parigi per imparare questa metodica. Negli anni successivi ci sono andato una o due volte al mese.

Nel 1990 ho iniziato ad effettuare i primi interventi emodinamici e nel 1991 ho fatto il mio ultimo stripping. Negli stessi anni ho messo a punto e pubblicato fra i primi al mondo la tecnica della scleroterapia ecoguidata, che però ho sempre praticato in casi selezionati in cui non c’era indicazione ad un trattamento CHIVA .

Nel 1995 sono stato nominato Professore a Contratto all’Università di Siena e da allora ho avuto altri incarichi di insegnamento Universitario, non solo a Siena , ma anche a Perugia ed in ultimo all’Università di Camerino.

Attualmente sono anche “Faculty Member” della Consensus  Conference Mondiale sulla Insufficienza Venosa.

La mia attività scientifica, congressuale e didattica, in Italia ed all’estero nei congressi in lingua Inglese ed in Francese è molto intensa.

Per approfondire l’attività congressuale visitare curriculum esteso

  • renzo

    Preg. mo Professor Ermini;
    ho visto il suo sito e mi trova concorde con quanto dice. Le sarei grato, siccome ho ( 56 anni) un problema di sofferenza alla safena (dal ginocchio in giu’), dovuta a intervento chirurgico sulla intera tibia per osteomielite 45 anni fa circa che ha comportato situazione di sofferenza , e accentuato ancor piu’ ora (quando si dice sfiga), da un trauma avvenuto 20 giorni or sono ( caduta accidentale proprio su tale gamba e specifico tibia-caviglia, su piolo scaletta in legno) che mi porta al gonfiarsi della caviglia se non la tengo in alto e dolori vari alla caviglia se da fermi mi metto a camminare ecc.
    E’ possibile avere il nome di qualche suo collega che opera come lei qui in zona (Friuli -Udine-Gorizia-Trieste)? Ovvero, in mancanza, come ci si mette in contatto con Lei e i costi di eventuale intervento? Grazie e ogni bene.RenzoV

  • Buongiorno sig. Renzo.
    Se la sua safena è incontinente solo dal ginocchio in giù è molto probabile che il gonfiore della gamba dipenda da un altra cosa e non dalla safena. E’ forse possibile che lei ha avuto una trombosi venosa profonda dopo l’intervento sulla tibia?
    Cordiali saluti

  • Rosanna

    Gentile prof. Ermini ho quasi 44 anni e circa un anno fa ho avuto una trombo-flebite alla gamba destra si sono creati tipo dei bozzoli molto evidenti violacei
    all’altezza del ginocchio interno. Due mesi fa ho fatto una visita privata da un chirurgo vascolare e mi ha detto che dovrei fare lo stripping corto della safena … Mi sono documentata in internet ed ho letto di questo metodo chiva ho richiamato il dottore e gliene ho parlato ma lui mi ha risposto che nn lo pratica è che neanche in Francia viene più praticato.Io vivo in Puglia e nn credo che da queste parti esista qualcuno che lo pratichi, se è possibile vorrei sapere come faccio a capire se si può fare nel mio caso. Grazie in anticipo x la sua risposta

  • Lorenzo

    Preg. mo Professor Ermini ,
    stavo cercando informazioni sull’incontinenza della safena ( non so se la giusta dicitura ) e ho trovato il Vostro sito .
    ho 41 anni , sono uno sportivo , pratico ciclismo a livello amatoriale percorrendo circa 10000 km l’anno .
    ho avuto una tromboflebite nel 1997 , portai la calza graduata per alcuni mesi e il problema si risolse ;mi fu addirittura prospettato l’intervento di rimozione della Safena ma mi opposi .
    Adesso dopo un massaggio dal fisioterapista ( faccio massaggi regolarmente una volta ogni 15 giorni ) ho avvertito un fastidio alla gamba nei giorni successivi .
    Non gonfiore dell’arto ma pesantezza di tutto l’arto , bruciore , safena dura e fastidio all’inguine .
    pur portando la calza e facendo Daflon 500 da 10 gg. la situazione è rimasta invariata se non peggiorata .
    non ho fatto eparina .
    non sono in sovrappeso , sono 1,80 per 62 kg.

    sono di Viareggio .
    visita a Firenze ?
    cordiali saluti

    • Buongiorno, scusi il ritardo nella risposta dovuto ad un problema informatico.
      Nel suo caso (o meglio, da quello si capisce dalla sua descrizion) si può applicare la chirurgia emodinamica e salvare la safena. Trova altre informazioni anche su http://www.veneinforma.com.
      Cordiali saluti

  • Marcello Ciancaglioni

    Un doveroso ringraziamento al dott. Ermini il quale in presenza di una varice extra safenica, ha effettuato una terapia sclerotizzante che ha perfettamente funzionato con 3 sole applicazioni. Nel mio caso particolare, il dott. Ermini, ha evitato un intervento chirurgico invasivo che nulla avrebbe aggiunto al risultato ottenuto grazie alla sua diagnosi.
    Cari saluti
    Marcello Ciancaglioni

    • Grazie Marcello. Non tutti i casi di vene varicose necessitano di intervento chirurgico. In alcuni casi in cui la safena non è coinvolta la scleroterapia può rappresentare la scelta migliore.